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Il Rinascimento

Il Rinascimento è stata un’epoca di grandi opportunità che vide la nascita di tanti geni come Leonardo, Brunelleschi, Michelangelo…

Ma come mai nello stesso periodo sono nati così tanti artisti e scienziati?

L’arte e la scienza conoscono uno sviluppo senza precedenti, ma qual è il segreto?

Prova a dire il perché.

 

FILIPPO BRUNELLESCHI

È stato orafo, scultore, ingegnere e architetto; fu lui a scoprire le regole geometriche della prospettiva! Durante la costruzione della cupola del Duomo di Firenze inventò congegni, gru e ponti sospesi per trasportare i materiali in cima; ideò anche nuovi tipi di impalcature con parapetti per impedire le cadute agli operai!

 

La cupola di Santa Maria del Fiore

L’uovo di Colombo o di Brunelleschi?

 

LA CUPOLA DI SANTA MARIA DEL FIORE

La cupola di Santa Maria del Fiore con un diametro interno di 45,50 metri, esterno di 54,8 metri e un peso di 37000 tonnellate, si innalza fino a 116 metri di altezza, è ancora oggi la cupola più grande del mondo in muratura.
Il capolavoro fiorentino, racchiuse in sé il meglio dell’ingegneria e dell’architettura dei secoli precedenti e divenne ispirazione per generazioni di architetti che per la prima volta videro superati i risultati del passato che sembravano irraggiungibili.
Il Rinascimento poteva davvero dirsi iniziato!
Opere come il Pantheon furono oggetto di ammirazione e ispirazione per Brunelleschi che restò a Roma 15 anni per studiare e comprendere come superare le difficoltà di costruzione della cupola: era da 50 anni che si cercava una soluzione, in particolare, date le dimensioni della cattedrale, era impensabile realizzare un’armatura in legno che partisse da terra e raggiungesse altezze di più di 90 metri (per intenderci 31 piani).
L’idea di Brunelleschi era realizzare una cupola autoportante, che riuscisse a reggersi in ogni fase della costruzione.
Ci vollero 16 anni di lavoro per realizzarla, per un totale di più di quattro milioni di mattoni, 265 tra muratori, fabbri, carpentieri, legnaioli, segatori di legname, scalpellatori ma alla fine Brunelleschi costruì una cupola a doppia calotta: in pratica, la struttura è composta da due cupole diverse, separate da uno spazio vuoto di circa un metro e venti, che permetteva di alleggerire e di fare manutenzione in caso di necessità.
Per la realizzazione il genio fiorentino inventò congegni, gru e ponti sospesi per trasportare i materiali in cima: ideò anche nuovi tipi di impalcature con parapetti per impedire la caduta degli operai, punti di appoggio per consentire alle maestranze di salire e scendere più agevolmente, illuminazione dei corridoi, degli smaltitoi delle acque piovane e aperture per convogliare il vento.
In pratica Brunelleschi aveva ideato il primo cantiere “moderno”.

L’UOVO DI COLOMBO O DI BRUNELLESCHI?

Intorno alla costruzione della cattedrale fiorentina ci sono numerose storie e leggende, come quella che vede Brunelleschi convincere l’Opera di Santa Maria del Fiore a commissionargli il progetto usando un uovo. 

In pratica questa vicenda ci direbbe che il famoso uovo di Colombo in realtà fosse un evento legato a Filippo Brunelleschi.

Anno 1420- La Repubblica di Firenze annunciò un bando per la costruzione della cupola del Duomo di Firenze; al concorso parteciparono 18 architetti, tra cui Filippo Brunelleschi, il quale proprio per questo progetto si era recato a Roma a studiare le grandi architetture come il Pantheon. 

Nel giorno della presentazione dei vari progetti, i candidati discutevano su quali soluzioni  avevano pensato e chiesero anche a Filippo di illustrare il suo progetto. 

Brunelleschi rifiutò e fece una scommessa: “chi fosse stato in grado di metter ritto un uovo su un piano di marmo avrebbe fatto la cupola”.

Un artigiano corse a prendere una dozzina d’uova, gli architetti gli si fecero intorno, ognuno si armò di un uovo, provò e riprovò invano. Filippo  prese l’ultimo uovo, ruppe la parte bassa del guscio e lo posizionò in verticale e quello restò in piedi.

Gli altri si lamentarono “Avremmo saputo farlo anche noi!

E lui rispose: “Giusto, perché non l’avete fatto? 

Il progetto  alla fine fu affidato proprio a Brunelleschi che realizzò la  magnifica cupola che noi tutti conosciamo!

Da allora la cattedrale di Santa Maria Maggiore è l’edificio più alto della città e nessuno ha mai osato superarla.

 

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