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Dagli Etruschi all’antica Roma

GLI ETRUSCHI

Gli artigiani etruschi erano molto abili nella lavorazione del bucchero, una ceramica nera. Secondo alcuni l’argilla veniva mischiata a polvere di carbone e poi cotta in un forno a 800 gradi; altri studiosi pensano che il colore nero sia dovuto semplicemente alla tecnica di cottura che trasformava il colore rosso dell’argilla in un nero splendente!

 

 

 

Gli Etruschi erano specializzati nella realizzazione di gioielli, utilizzavano la tecnica della granulazione, che consisteva nell’applicare piccolissime sfere d’oro come decorazione.

 

 

 

 

L’ANTICA ROMA

I Romani costruirono edifici mai realizzati prima: acquedotti, terme, ponti, teatri sono visibili ancora oggi e mostrano la loro incredibile architettura. I Romani furono innanzitutto degli incredibili innovatori, riuscirono a migliorare la vita delle persone costruendo servizi igienici, ospedali e strade che si diffusero in tutto l’impero.

 

 

I Romani si specializzarono anche nella tecnica del vetro.

 

 

Gli edifici pubblici erano costruiti in pietra ma le case erano realizzate in legno; spesso incendi tremendi distruggevano parte della città, così vennero create “squadre” addette a spegnere le fiamme. Erano nati i primi vigili del fuoco.

 

Il Pont du Gard

Il Pantheon

 

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ACQUEDOTTO PONT DU GARD

Il Pont du Gard è una meraviglia dell’ingegneria romana: costruito nel 50 d.C. a oltre 40 metri di altezza, permetteva all’acquedotto di Nîmes (lungo 52 chilometri con una pendenza di soli 34 centimetri per chilometro) di superare il fiume del Gardon e rifornire la città d’acqua. Realizzato a secco, i blocchi di pietra calcarea (arrivavano a pesare quasi 6 tonnellate) venivano tagliati in una cava nelle vicinanze e poi sistemati e tenuti insieme non dalla calce ma da guarnizioni scolpite sul posto. Terminato in 5 anni da mille operai, è patrimonio mondiale dell’umanità tutelato dall’UNESCO. È il ponte acquedotto più alto del mondo. Voi lo avete mai visto?

Anche chi non c’è mai stato, lo avrà visto… Nel suo portafogli!
Il Pont du Gard è rappresentato infatti sulle banconote da 5 euro. Su ogni banconota europea è raffigurato un ponte o un arco della storia dell’architettura europea. Ci avevate mai fatto caso?

IL PANTHEON

Il Pantheon è la più grande cupola al mondo costruita in calcestruzzo.
Inizialmente era un tempio dedicato a tutti gli dei (da qui il nome di Pantheon che in greco significa appunto “di tutti gli dei”), fu poi trasformato nella basilica di Santa Maria ad Martyres nel 609.

Al centro della cupola una grande apertura circolare (9 metri di diametro), detta oculus, è l’unico punto che permette alla luce di entrare, così come alla pioggia, creando, quando accade, un bellissimo effetto a cascata!
Il pavimento è inclinato in maniera che la pioggia defluisca verso gli appositi fori di scolo.

Gli ingegneri che la realizzarono, rispettarono delle precise proporzioni geometriche: l’altezza della cupola è di 43,30 metri ed è uguale al suo diametro, creando un’armonia sorprendente; per alleggerire la volta furono inserite 5 file di cassettoni (cavità) per permettere ai muri di cinta, spessi 6 metri, di sorreggerne il peso di 4535 tonnellate.

L’iscrizione sull’architrave della facciata recita “M. Agrippa L. F. Cos. Tertium fecit” (“Marcus Agrippa Luci filius consul tertium fecit”) che si traduce con “Lo costruì Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta” ricorda che un primo edificio era stato fatto costruire da Marco Agrippa, nel 27 a.C. al tempo dell’imperatore Augusto.
Distrutto da un incendio fu fatto ricostruire da Adriano nel 124 d.C. che non volle però cambiare l’iscrizione.
L’imperatore, appassionato di arte e architettura, lo lasciò, come tributo al suo predecessore.

Il Pantheon fu ispirazione per i grandi artisti del Rinascimento che lo presero ad esempio. Raffaello lo ammirava a tal punto, da voler essere seppellito proprio in quel luogo.

 

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