Quando pensiamo a Klimt, il famoso “albero della vita” è una delle prime opere che ci viene in mente, con i suoi riflessi d’oro e i suoi rami a spirale capaci di incantarci.

Ma quali simboli nasconde questo capolavoro?

Siamo qui per raccontarvelo: pronti a partire?

Il Fregio del Palazzo Stoclet di Gustav Klimt: alcuni dettagli
Il Fregio del Palazzo Stoclet di Gustav Klimt: alcuni dettagli

Partiamo dall’inizio: questo famosissimo albero fa parte del Fregio del Palazzo Stoclet, nato per decorare… una sala da pranzo!

Dove? A Bruxelles, all’interno dell’omonimo palazzo di Adolphe e Suzanne Stoclet: due collezionisti decisi a costruire una residenza lussuosa dove ogni dettaglio sarebbe stato curato come un’opera d’arte.

Una veduta dell'esterno di Palazzo Stoclet a Bruxelles
Una veduta dell’esterno di Palazzo Stoclet a Bruxelles

Per realizzare la propria dimora, la coppia chiamò a raccolta grandi nomi del mondo creativo, tra cui Gustav Klimt che, da artista già conosciuto e apprezzato, poté scegliere come decorare la sala con grande libertà.

Gustav lavorò per anni a quest’opera monumentale, realizzando nove disegni preparatori su cartone che poi vennero tradotti in un mosaico da maestri artigiani su precise istruzioni di Klimt.

Il famoso albero fa dunque parte di un lavoro più ampio, che coinvolge un’intera stampa. Quanto conoscete i particolari di questo fregio? Eccoli in arrivo!

L’ATTESA

L'attesa: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell'artista austriaco Gustav Klimt
L’attesa: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell’artista austriaco Gustav Klimt

Sulla sinistra troviamo una scena dal titolo “l’Attesa”, che ritrae una donna con le sembianze di una ballerina. Notate la parte superiore del corpo: non vi ricorda le protagoniste dell’arte egizia?

L’ALBERO DELLA VITA

L'albero della vita di Klimt: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell'artista austriaco Gustav Klimt
L’albero della vita di Klimt: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell’artista austriaco Gustav Klimt

Al centro l’albero che simboleggia il ciclo della vita e l’interconnessione di tutte le cose del mondo. Unisce il cielo e la terra e, se ci fate caso, i suoi rami si espandono lungo tutto il dipinto!

Un avvoltoio: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell'artista austriaco Gustav Klimt
Un avvoltoio: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell’artista austriaco Gustav Klimt

La danzatrice sulla sinistra non è l’unico riferimento all’arte egizia: ci sono anche degli avvoltoi appollaiati sull’albero che ricordano il dio Horus!

L’ABBRACCIO

"L'abbraccio": dettagli dal Fregio di Stoclet dell'artista austriaco Gustav Klimt
“L’abbraccio”: dettaglio dal Fregio di Stoclet dell’artista austriaco Gustav Klimt

Sulla destra, opposta rispetto all’attesa, la scena “Il compimento”. Conosciuta anche come l’abbraccio, rappresenta una scena dolce e intima di un uomo e una donna che si ritrovano.

Attenzione a non confondere questo abbraccio del Fregio di Palazzo Stoclet con “Il bacio”, un’altra famosissima opera di Klimt, simile ma diversa, realizzata qualche anno più tardi.

"Il bacio", celebre opere dell'austriaco Gustav Klimt
“Il bacio”, celebre opere dell’austriaco Gustav Klimt

Che dire: il Fregio è un’opera magnifica, ricca di simboli. Li conoscevate? Quali vi hanno colpito di più?

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