L’acchiappasogni (o Dream Catcher in inglese) è un simbolo molto antico che ci fa subito pensare agli indiani d’America.

Oggi è utilizzato soprattutto come un oggetto di decoro e pochi conoscono il significato profondo di questi bellissimi amuleti, simboli a cui i nativi americani sono ancora oggi molto legati.

L’origine

L’acchiappasogni ha origini antichissime: pensate che ne sono stati rinvenuti dei frammenti addirittura risalenti al 300 a.C. nel Sud dell’India. Pare però che gli acchiappasogni siano scomparsi da moltissimo tempo, lasciando perdere le tracce, e oggi sono quasi sempre associati agli indiani del Nord America, soprattutto alle tribù Cheyenne e Lakota (negli attuali Dakota e Wyoming).

Si dice che il vero acchiappasogni abbia avuto origine nella cultura Ojibwa, che noi europei chiamiamo Chippewa: un piccolo gruppo di tribù di nativi americani che si concentravano quasi esclusivamente nell’attuale Michigan.

Si pensa che gli acchiappasogni inizialmente fossero utilizzati come strumento di  riconoscimento sociale all’interno delle tribù: appeso fuori dalla propria tenda, gli  acchiappasogni aiutavano gli altri abitanti del villaggio a riconoscere il mestiere del proprietario della tenda, un po’ come farebbe l’insegna di un negozio.

Ogni acchiappasogni era diverso e grazie alla proprie trama di fili, colori e piume permetteva di ritracciare facilmente i diversi componenti della tribù: i cacciatori, i guerrieri, gli uomini di medicina e tutti gli altri mestieri svolti abitualmente.

Gli acchiappasogni venivano anche costruiti per proteggere una persona e la sua famiglia e questo spiega perché inizialmente gli sciamani erano gli unici a cui era concesso di costruire questi talismani. Si diffusero tra la popolazione sono in un secondo momento, quando anche le persone comuni iniziarono a creare il proprio acchiappasogni per occasioni speciali- Un famoso esempio era l’acchiappasogni realizzato per la nascita di un figlio, che veniva appeso alla culla per catturare gli incubi e proteggere il piccolo fino al risveglio.

Negli anni Sessanta la cultura occidentale conobbe questo strumento dalle ultime comunità indiane rimaste, adottandolo come simbolo dell’unità nativa americana. Si perse così il significato originale dell’acchiappasogni, che divenne popolare come semplice decoro o al massimo come strumento per allontanare gli incubi.

Come costruirlo

La costruzione dell’acchiappasogni richiedeva tempo ed attenzione: lo sciamano doveva essere libero da pensieri impuri come rabbia, gelosia o ira. Inoltre, qualora fosse apparso uno di questi sentimenti durante la costruzione dell’acchiappasogni, si sarebbe dovuta ricominciare la costruzione daccapo!

Simbologia

Il cerchio esterno, generalmente di legno flessibile come ad esempio il salice, rappresenta l’universo e il ciclo della vita, simbolo della forza divina, del Grande Spirito, cioè di colui che decideva se un sogno fosse buono o meno. In genere il cerchio esterno veniva colorato di rosso e poi avvolto da un laccio di pelle di un animale da caccia, considerato sacro per via del suo sacrificio per il bene della tribù.

All’interno del cerchio dell’acchiappasogni compare una rete che ricorda la tela di un ragno, a simbolo dell’instabilità dei sogni. I fili intrecciati intrappolano i sogni più brutti, facendoli svanire alle prime luci del mattino.

Come? Semplice: tra i fili vengono poste alcune perline (sempre in numero dispari) che rappresentano le forze della natura che hanno il compito di esaminare i sogni. Se le perline vedano dei sogni positivi li faranno avverare, in caso contrario consegneranno gli incubi alle piume, che a loro volta disperderanno i brutti sogni nel cielo.

Le piume, infatti, seconda una leggenda Cheyenne, indicano il volo degli uccelli, o più in generale l’aria. Le piume utilizzate per gli acchiappasogni erano generalmente di aquila e venivano colorate in maniera diverse tra loro, a rappresentazione dei sacri punti cardinali: bianco per il nord, giallo per il sud, nero per l’ovest e rosso per l’est.

Dove porre l’acchiappasogni?

Il luogo migliore dove appendere un acchiappasogni è senza dubbi appena sopra la testiera del letto, così che sia sulla testa di chi dorme durante la notte.

Inoltre, poiché le piume simboleggiano l’aria e il volo degli uccelli, l’acchiappasogni dovrebbe essere posto in un luogo dove possa fluttuare liberamente di notte ed essere colpito dai raggi del sole al sopraggiungere della mattina.

Diventa anche tu un Artonauta!

Ora tocca a te! Crea il tuo Acchiappasogni da apporre sopra al letto o come decoro per la tua cameretta. L’acchiappasogni può essere anche un perfetto regalo per amici o parenti: un augurio di tanta serenità e protezione per le persone a te care!

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